martedì 2 dicembre 2008

LE 7 LEGGI DELLA RICCHEZZA
di Maurizio Fiammetta



PRIMA LEGGE
“C’è Oro per tutti!”

Ogni giorno il “mercato” si rinnova.
Quello che ieri poteva non andare bene, oggi può.
Nell’azione co-creativa della manifestazione della Ricchezza e della Prosperità, c’è Oro per Tutti, anzi: più si da, più si riceve.
Il denaro circola da sempre e sempre circolerà ed una buona idea è quella di… stare nel mezzo del suo flusso.
Rimanendone ai margini, si sentiranno soltanto le voci di chi si rammarica di occasioni perdute, o della crisi dell’ultima ora o di aver sbagliato epoca.
La ricchezza è prima di tutto un atto co-creativo che esiste senza confini territoriali e che si riversa con abbondanza con chi segue le sue Leggi. Ecco perché non ci sarà mai scarsità per colui che comprende cosa e come fare, così come hanno scoperto ed applicato in ogni epoca le
persone più ricche mai esistite.


SECONDA LEGGE

“Scopri l’Eroe
che c’è in te!”

Ci sono sicuramente dei modelli del genere umano o spirituale che hai ammirato o che ammiri. Non potrebbe essere altrimenti essendo che apprendiamo principalmente per imitazione ed esperienza.
Ma l’Eroe per eccellenza che farà la differenza nella manifestazione della tua Prosperità… è dentro di te! Anzi:
SEI TU!
Se non lo credi o lo percepisci, è solo perché hai ricevuto molte “ferite” nella mente e nel tuo animo, ma le Risorse che hai, sono di gran lunga superiori a qualsiasi difficoltà, se solo ti permetti di gridare chi sei veraMente. Fai tacere le voci che non ti aiutano e lascia che l’Unicità del tuo essere si possa esprimere e così vivrai veraMente.

TERZA LEGGE
“Dai un nome alle cose!”
Chiama le cose per nome e queste si manifesteranno.
Lo fai già per ogni cosa, magari inconsapevolmente e difatti, manifesti quello che credi e che stai chiamando per nome.
Stai attento, ripeto, a quello che chiedi, perché potresti ottenerlo.
Sapendo questo, puoi da adesso in poi, chiamare per nome le cose che vuoi! Il tuo chiamarle per “”nome” sia netto, sia deciso, sia chiaro, sia definito, sia sensorialmente basato, cioè metti a fuoco la visione di ciò che vuoi manifestare, dai vita al suo nome sentendone il suono, ed accertati che la sua evocazione dia una grande sensazione di benessere nel tuo essere.


QUARTA LEGGE

“Dai a Dio le primizie”

C’è una particolarità che contraddistingue le persone di successo: pre-vedono le cose.
Pre-vedono, cioè le vedono prima che si manifestino sul piano materiale. E dove le pre-vedono? Nella loro mente, grazie al potere dell’immaginazione.
Se leggi la biografia dei grandi uomini che hanno fatto la differenza nella storia, nella scienza, nella spiritualità, nelle finanze, scoprirai questa particolarità: vedevano chiaramente e dettagliatamente nella loro mente ciò che poi realizzavano sul piano materiale.
Applica questa modalità del pre-vedere le cose che ancora non sono, ed inizia dando a Dio (che non vedi) le primizie di ogni raccolto, perché se credi nel principio della co-creazione, vuol dire che c’è un co-creatore oltre te.
Sarà il Creatore per eccellenza? Credo proprio di sì e se tu darai a Lui la decima del raccolto (i tuoi incassi in beneficenza o carità), aprirai il flusso dell’Abbondanza.
È un atto di fede e di amore che ci proietta su un piano superiore dove l’agire per fede manifesta i miracoli quotidiani.


QUINTA LEGGE
“È tutto un grande Gioco!”

Da piccoli si sogna e si fantastica su quando si sarà adulti e da adulti… si pensa e si rimpiange il periodo di quando si era piccoli.
In questo fantasticare c’è un inganno, in quanto si proietta al di fuori di se stessi quello che invece è sempre presente i noi. Noi siamo i nostri pensieri, le nostre emozioni, il nostri comportamenti e lo siamo adesso! Ancora una volta quello che fa la differenza è se si ha la consapevolezza di questo atteggiamento.
Non ci sarà mai un’età troppo avanzata per rimanere fanciulli e questo è il senso del sapere giocare il Gioco della Vita. Se ci si prende troppo sul serio, si può essere già vecchi a dieci anni od anche meno.
Divertiti a fare quello che fai e vuoi fare, ed otterrai molto, molto, molto, molto, molto di più


SESTA LEGGE
“Dai a Cesare quello che è di Cesare ”

Se è vero che “…per un cuore puro tutto è puro…”, per un cuore impuro tutto sarà impuro.
La sesta Legge della Ricchezza è per i puri di cuore che sanno che la Prosperità è disponibile sempre ed in ogni luogo e che occorre dare ad ognuno quello che è suo.
Chiamala onestà, integrità od altro, ma dove ci sarà l’inganno, l’azione co-creatrice non ci sarà. Sarà per questo che molti pur affannandosi a trovare scorciatoie nella vita trovano sempre più ostacoli?


SETTIMA LEGGE
“Fai tutto come se dipendesse da Dio ma agisci come se tutto dipendesse da te!”

Ci sono due modi per abbattere un grande muro: una grande forza oppure una continua e sottile vibrazione.
Puoi dunque mettere in atto queste Leggi con massicce ed iniziali azioni limitate nel tempo oppure ogni giorno mettere a segno una nuova azione allineata con il tuo scopo. Qualsiasi strategia sceglierai, otterrai quello che hai pre-visto. L’unico modo per non ottenerlo, sarà quello… di non far nulla.
Quindi la settima Legge è nel confidare nella Risorse della Vita mentre si agisce con l’Intelligenza del Cuore.
Niente e nessuno può esserti più d’ostacolo se non tu a te stesso!
Ricorda sempre che nessuno può renderti infelice senza il tuo consenso e che…
…La partita della vita non la vince chi ha ricevuto alla nascita le migliori “carte”, ma chi utilizza al meglio quelle che possiede...

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