sabato 27 dicembre 2008
lunedì 15 dicembre 2008
sabato 13 dicembre 2008
martedì 9 dicembre 2008
sabato 6 dicembre 2008
SOGNO O SON DESTO ?

Sogno o son desto?
Passiamo continuamente da un sogno all'altro, sia nel sonno che nella veglia...
Per portare un paragone, specie quando la sofferenza o il godimento sono molto intensi, percepiamo una sensazione d''irrealtà e ci poniamo la domanda "ma sto forse sognando?"..
Stessa cosa quando con la mente torniamo indietro e visualizziamo alcuni ricordi, dolori, incontri.. o affetti trascorsi che rappresentavano il nostro mondo.. tutto appare come fosse stato un sogno.. e ci chiediamo.. "ma è davvero stato reale?".
Ciò che contava ieri oggi non conta più.. appare spesso come immagine sbiadita, a volte pure sciocca.. e quello in cui siamo identificati oggi, domani non avrà lo stesso valore..
Solo l'Essere in noi resta immutato.. ed è il Testimone di ogni momento, di ogni esperienza.. sia da vivi che da "morti"..
Tutto è falsa apparenza.. proiezioni della mente che debbono la loro esistenza unicamente al solo "sognatore" (noi)..
E se le situazioni del sogno appaiono paradossali, se viste da una prospettiva diversa diurna (e non notturna).. figuriamoci come può apparire ridicolo il sogno diurno per colui che lo ha definitivamente abbandonato .. che ha lasciato il piano fisico per quello sottile...
venerdì 5 dicembre 2008
LA GOLA-VIZIO CAPITALE

Non lasciatevi sedurre dalla gola. E’ una civetta maliarda che rovina continuamente stomachi e famiglie. Se volete mantenervi sani, vi consiglio un cuoco ed una cuoca che sono sempre a vostra disposizione. Sono molto abili; e sanno preparare con poca spesa vivande quanto mai gustose. Sono marito e moglie: lui si chiama Appetito, e lei, più brava di lui, Fame. Provateli.
mercoledì 3 dicembre 2008
martedì 2 dicembre 2008
LE 7 LEGGI DELLA RICCHEZZA
di Maurizio Fiammetta

PRIMA LEGGE
“C’è Oro per tutti!”
Ogni giorno il “mercato” si rinnova.
Quello che ieri poteva non andare bene, oggi può.
Nell’azione co-creativa della manifestazione della Ricchezza e della Prosperità, c’è Oro per Tutti, anzi: più si da, più si riceve.
Il denaro circola da sempre e sempre circolerà ed una buona idea è quella di… stare nel mezzo del suo flusso.
Rimanendone ai margini, si sentiranno soltanto le voci di chi si rammarica di occasioni perdute, o della crisi dell’ultima ora o di aver sbagliato epoca.
La ricchezza è prima di tutto un atto co-creativo che esiste senza confini territoriali e che si riversa con abbondanza con chi segue le sue Leggi. Ecco perché non ci sarà mai scarsità per colui che comprende cosa e come fare, così come hanno scoperto ed applicato in ogni epoca le
persone più ricche mai esistite.
SECONDA LEGGE
“Scopri l’Eroe
che c’è in te!”
Ci sono sicuramente dei modelli del genere umano o spirituale che hai ammirato o che ammiri. Non potrebbe essere altrimenti essendo che apprendiamo principalmente per imitazione ed esperienza.
Ma l’Eroe per eccellenza che farà la differenza nella manifestazione della tua Prosperità… è dentro di te! Anzi:
SEI TU!
Se non lo credi o lo percepisci, è solo perché hai ricevuto molte “ferite” nella mente e nel tuo animo, ma le Risorse che hai, sono di gran lunga superiori a qualsiasi difficoltà, se solo ti permetti di gridare chi sei veraMente. Fai tacere le voci che non ti aiutano e lascia che l’Unicità del tuo essere si possa esprimere e così vivrai veraMente.
TERZA LEGGE
“Dai un nome alle cose!”
Chiama le cose per nome e queste si manifesteranno.
Lo fai già per ogni cosa, magari inconsapevolmente e difatti, manifesti quello che credi e che stai chiamando per nome.
Stai attento, ripeto, a quello che chiedi, perché potresti ottenerlo.
Sapendo questo, puoi da adesso in poi, chiamare per nome le cose che vuoi! Il tuo chiamarle per “”nome” sia netto, sia deciso, sia chiaro, sia definito, sia sensorialmente basato, cioè metti a fuoco la visione di ciò che vuoi manifestare, dai vita al suo nome sentendone il suono, ed accertati che la sua evocazione dia una grande sensazione di benessere nel tuo essere.
QUARTA LEGGE
“Dai a Dio le primizie”
C’è una particolarità che contraddistingue le persone di successo: pre-vedono le cose.
Pre-vedono, cioè le vedono prima che si manifestino sul piano materiale. E dove le pre-vedono? Nella loro mente, grazie al potere dell’immaginazione.
Se leggi la biografia dei grandi uomini che hanno fatto la differenza nella storia, nella scienza, nella spiritualità, nelle finanze, scoprirai questa particolarità: vedevano chiaramente e dettagliatamente nella loro mente ciò che poi realizzavano sul piano materiale.
Applica questa modalità del pre-vedere le cose che ancora non sono, ed inizia dando a Dio (che non vedi) le primizie di ogni raccolto, perché se credi nel principio della co-creazione, vuol dire che c’è un co-creatore oltre te.
Sarà il Creatore per eccellenza? Credo proprio di sì e se tu darai a Lui la decima del raccolto (i tuoi incassi in beneficenza o carità), aprirai il flusso dell’Abbondanza.
È un atto di fede e di amore che ci proietta su un piano superiore dove l’agire per fede manifesta i miracoli quotidiani.
QUINTA LEGGE
“È tutto un grande Gioco!”
Da piccoli si sogna e si fantastica su quando si sarà adulti e da adulti… si pensa e si rimpiange il periodo di quando si era piccoli.
In questo fantasticare c’è un inganno, in quanto si proietta al di fuori di se stessi quello che invece è sempre presente i noi. Noi siamo i nostri pensieri, le nostre emozioni, il nostri comportamenti e lo siamo adesso! Ancora una volta quello che fa la differenza è se si ha la consapevolezza di questo atteggiamento.
Non ci sarà mai un’età troppo avanzata per rimanere fanciulli e questo è il senso del sapere giocare il Gioco della Vita. Se ci si prende troppo sul serio, si può essere già vecchi a dieci anni od anche meno.
Divertiti a fare quello che fai e vuoi fare, ed otterrai molto, molto, molto, molto, molto di più
SESTA LEGGE
“Dai a Cesare quello che è di Cesare ”
Se è vero che “…per un cuore puro tutto è puro…”, per un cuore impuro tutto sarà impuro.
La sesta Legge della Ricchezza è per i puri di cuore che sanno che la Prosperità è disponibile sempre ed in ogni luogo e che occorre dare ad ognuno quello che è suo.
Chiamala onestà, integrità od altro, ma dove ci sarà l’inganno, l’azione co-creatrice non ci sarà. Sarà per questo che molti pur affannandosi a trovare scorciatoie nella vita trovano sempre più ostacoli?
SETTIMA LEGGE
“Fai tutto come se dipendesse da Dio ma agisci come se tutto dipendesse da te!”
Ci sono due modi per abbattere un grande muro: una grande forza oppure una continua e sottile vibrazione.
Puoi dunque mettere in atto queste Leggi con massicce ed iniziali azioni limitate nel tempo oppure ogni giorno mettere a segno una nuova azione allineata con il tuo scopo. Qualsiasi strategia sceglierai, otterrai quello che hai pre-visto. L’unico modo per non ottenerlo, sarà quello… di non far nulla.
Quindi la settima Legge è nel confidare nella Risorse della Vita mentre si agisce con l’Intelligenza del Cuore.
Niente e nessuno può esserti più d’ostacolo se non tu a te stesso!
Ricorda sempre che nessuno può renderti infelice senza il tuo consenso e che…
…La partita della vita non la vince chi ha ricevuto alla nascita le migliori “carte”, ma chi utilizza al meglio quelle che possiede...
I TRAUMI

Il Trauma
Disfarsi da un trauma non è per niente una cosa semplice, perché disfarsi dal trauma stesso significa disfarsi anche della persona che ha permesso l'accadere.. ci sidentifica con il trauma ed anche con la persona responsabile e con la relazione che abbiamo avuto con lei.. e chiaramente ciò che è peggio, con il periodo di tempo che abbiamo trascorso immersi e condizionati in questo trauma.
E' una parte ancorata di noi che se ne deve andare..
Per abbandonare quel trauma si dovrebbe lavorare sul nostro "bambino interiore" perché è sempre l' io bambino che ha sofferto ed è cresciuto nello spazio/tempo legato al trauma e alla persona stessa che ce lo ha prodotto, creando un solido cerchio che va spezzato.
Ma quel bambino interiore che è vissuto in quello spazio/tempo non può più esistere.. è un mascheramento dellinconscio quel bambino, che ci portiamo sempre appresso.. e non è più reale.. è semplicemente un nodo inesistente che va sciolto, riconosciuto definitivamente..
Quando si diventa coscienti, occorre anche un'azione secondo me, per disfarsi definitivamente di quel bambino, del suo trauma infantile immerso nello spazio/tempo del nostro adulto..
Quel bambino interiore va "ucciso".. so che ciò che sto dicendo va contro a quello che divulgano alcune scuole di crescita e cioè di "coccolare" quel bimbo ed accettarlo profondamente.. e facendo così ho sperimentato a suo tempo che il bimbo interiore si placava.. ma ciclicamente ritornava a fare le sue "cazzate", dimostrazioni plateali, a mostrare i suoi capricci.. ed il gioco/trauma non aveva mai del tutto fine, specie per ciò che riguarda la ripercussione fisica emozionale (disturbi fisici vari)..
Bisogna "uccidere" (metaforicamente) quel bambino dentro noi, creare un "lutto".. una separazione.. e così per ri-assorbimento eliminare anche colui che ha provocato il trauma..
Questo è un "lavoro interiore" formidabile.. è mettere in atto una psicomagia, (come la chiamerebbe Jodorowsky) o uno psicodramma, in grado di rompere ogni legame, liberando definitivamente il bambino, il sogno (impressione) e il trauma .. mentre ci arricchisce di una grande esperienza...
lunedì 1 dicembre 2008
DIMAGRIRE-QUESTIONE DI TESTA

Non pensare che
dimagrire sia una cosa impossibile,non puoi saperlo prima di aver provato.
In realtà non hai nulla da perdere,se non i chili di troppo.
Quindi coraggio!...Armati di pazienza e
non aspettarti un calo immediato.
Guarda indietro e pensa a quanto tempo hai
impiegato per mettere su tutti i chili.
Inoltre più lentamente li perdi,più
difficilmente li riprendi.
Pazianza !!....Cambiare lo stile di vita dipende da te
domenica 30 novembre 2008
LE 7 LEGGI DELLA RICCHEZZA

PRIMA LEGGE
“C’è Oro per tutti!”
Ogni giorno il “mercato” si rinnova.
Quello che ieri poteva non andare bene, oggi può.
Nell’azione co-creativa della manifestazione della Ricchezza e della Prosperità, c’è Oro per Tutti, anzi: più si da, più si riceve.
Il denaro circola da sempre e sempre circolerà ed una buona idea è quella di… stare nel mezzo del suo flusso.
Rimanendone ai margini, si sentiranno soltanto le voci di chi si rammarica di occasioni perdute, o della crisi dell’ultima ora o di aver sbagliato epoca.
La ricchezza è prima di tutto un atto co-creativo che esiste senza confini territoriali e che si riversa con abbondanza con chi segue le sue Leggi. Ecco perché non ci sarà mai scarsità per colui che comprende cosa e come fare, così come hanno scoperto ed applicato in ogni epoca le
persone più ricche mai esistite.
sabato 29 novembre 2008
25 giorni a Natale
giovedì 20 novembre 2008
IL SUCCESSO O IL MEGLIO DI TE

Successo, fino a qualche anno fa era una parola capace di mettermi sulle spine solo a sentirla nominare.
L’immagine che proiettava nel mio cervello questa semplice parola era quella di dover “vincere” a tutti i costi, di
dover superare i miei limiti, di vivere in costante “competizione” con me stessa e con il mondo intero, situazione
che almeno per me risultava insostenibile.
Poi, con il tempo, ho imparato che come ha detto una volta Jan Snyders, vincere non ha niente a che fare con una
medaglia, ma è sapere nel tuo cuore che hai dato tutto ciò che potevi.
Ed è quello che viene fuori dalle esperienze della vita, volte alla ricerca di noi stessi.
Come spesso dico, “successo” non significa solo luci e palcoscenici, almeno non per tutti, ma sono convinta che
qualsiasi sia il nostro concetto di Successo sia giusto che ognuno di noi lo raggiunga.Parlo di successo in un qualsiasi obbiettivo ci siamo proposti.
E allora c’è veramente “un modo diverso di vedere le cose” ed ho l’onore di potervi introdurre con orgoglio lungo
questo viaggio alla Ricerca del raggiungimento degli obbiettivi, alla scoperta di noi stessi, con ben impresse nella mente le parole seguenti: il successo non cambia gli uomini; semmai li scopre.
venerdì 24 ottobre 2008
ANORESSIA


HO SENTITO IL BISOGNO DI FARVI LEGGERE QUESTO ARTICOLO ...PERCHE' L'ANORESSIA STA DIVENTANDO UN PROBLEMA ANCHE MAGGIORE DELLA BULIMIAe volevo anche aggiungere, che le tecniche delle quali io parlo, portano benessere alla mente e al corpo.Per questo alla fine si raggiungerà il peso ideale per ognuno di noi..quello che ci farà stare bene...ma anche se c'e' qualche kg in piu' o in meno ...non importa...basta che noi stiamo a nostro agio nel nostro corpoROMA -E’ una battaglia sempre più estesa quella contro l’anoressia. Adesso anche la Francia prende seri provvedimenti contro quei siti web che “consigliano” adolescenti e adulti a tenere stili di vita fuori dal normale e pericolosi per la salute. Il governo francese ha, infatti, approvato la proposta di legge che prevede pene durissime per tutte quella pagine on line che incoraggiano ad intraprendere regimi alimentari drastici e dannosi; chi incoraggia le ragazzine a rifiutare il cibo rischia fino a tre anni di carcere e delle multe altissime. A fare luce sulla questione è stato il ministro della salute francese Roselyne Bachelot, la quale ha spiegato che indurre le giovanissime a “torturarsi” o consigliarle sulle scuse da adottare di fronte a medici ed esperti rappresenta un problema dalle dimensioni abnormi, e produce ogni anno un aumento sostanziale del disturbo.Inoltre, i siti pro-anoressia sono aumentati e costituiscono dei veri e propri “messaggi di morte”: in rete, infatti, le ragazze si confrontano sul problema ma in modo negativo, perché cercano più che altro conferme e consigli sullo stile di vita da adottare per perdere peso. I siti inoltre sono affiancati da blog all’interno dei quali si raccontano esperienze e si offrono suggerimenti per far diminuire l’appetito, e la malattia, invece che considerata per i reali danni che provoca, è considerata come un traguardo da raggiungere in fretta. Le ragazze che partecipano a questi siti raccontano, come nelle pagine di un diario segreto, cosa (non) hanno mangiato nell’arco della giornata e qualcuna si sente profondamente in colpa per aver fatto colazione con una caramella e per non aver saputo resistere alla tentazione! Il problema maggiore è poi quello causato dalla pubblicità, che spesso, a volte involontariamente, propone icone fuori dal normale e trasmette immagini di ragazze-copertina troppo magre, che diventano per un effetto perverso il modello da imitare e da incarnare.In Italia il fenomeno dei siti sostenitori è fortunatamente limitato, eppure esistono anche da noi alcuni forum o space nei quali, per filo e per segno, si parla di diete altamente dannose e farmaci che favoriscono il digiuno alimentare. Il dato più sconcertante è poi quello per cui questa patologia non viene riconosciuta come tale ma anzi viene definita “uno stile di vita”. Il disturbo, prima di tutto psichiatrico, è largamente diffuso tra i più giovani e provoca un tasso di mortalità piuttosto alto. L’importanza per le istituzioni di trattare una realtà tanto grave risiede nel fatto che l’argomento investe le società e le culture di ogni Paese e testimonia un malessere diffuso della contemporaneità; non sono bastate infatti le misure adottate da alcuni stilisti che ultimamente hanno evitato l’ingresso in passerella di top model troppo magre, preferendo ragazze più normali e dalle forme pronunciate. Anche le campagne fotografiche dai toni provocatori, come quella recente di Oliviero Toscani che fotografava in “Nolita” una ex top model arrivata a pesare 31 chili, non sono riuscite a mettere un punto decisivo a questo dramma, pur avendo avuto il buon risultato di sensibilizzare parte dell’opinione pubblica. E’ evidente che, anche da noi, deve perciò proseguire un atteggiamento di condanna deciso e forte, ma soprattutto costruttivo e d’aiuto; a tal proposito esistono e continuano ad espandersi centri specializzati dove trovare l’aiuto di medici e terapeuti. E’ importante, infatti, che la gente sappia di poter contare su istituti validi e, allo stesso modo, è fondamentale continuare a puntare il dito su quei modelli irraggiungibili e fittizi che non portano a nulla di buono ma anzi, di giorno in giorno, amplificano questo terribile tunnel della morte.
giovedì 23 ottobre 2008
ESTRATTO DALLA RIVISTA RIZA
Progetto dimagrire olistico
UN NUOVO PROGRAMMA DI DIMAGRIMENTO SOTTO LA SUPERVISIONE PSICOSOMATICA DEL MEDICO
Non ingrassiamo solo perché mangiamo troppo, ma anche perché il metabolismo rallenta, perché non riusciamo a combinare i cibi nel modo giusto.
Ingrassiamo perché siamo stressati, per una sempre crescente mancanza di consapevolezza di ciò che "mettiamo dentro di noi".
Il Dimagrire Olistico contempla una riscoperta del rapporto naturale col cibo, con la sua funzione simbolica e con il piacere ad esso legato.
Cibo, emozioni e atteggiamenti mentali sono elementi che agiscono sinergicamente. Il peso "ideale" si raggiunge in modo definitivo quando si realizza anche una buona qualità della vita.
UN NUOVO PROGRAMMA DI DIMAGRIMENTO SOTTO LA SUPERVISIONE PSICOSOMATICA DEL MEDICO
Non ingrassiamo solo perché mangiamo troppo, ma anche perché il metabolismo rallenta, perché non riusciamo a combinare i cibi nel modo giusto.
Ingrassiamo perché siamo stressati, per una sempre crescente mancanza di consapevolezza di ciò che "mettiamo dentro di noi".
Il Dimagrire Olistico contempla una riscoperta del rapporto naturale col cibo, con la sua funzione simbolica e con il piacere ad esso legato.
Cibo, emozioni e atteggiamenti mentali sono elementi che agiscono sinergicamente. Il peso "ideale" si raggiunge in modo definitivo quando si realizza anche una buona qualità della vita.
LE SCUSE X NON DIMAGRIRE

SEI GRASSO?
Lascia perdere le scuse
Lascia perdere le scuse
SOVRAPPESO E MITI DA SFATARE: capita spesso che una persona grassa giustifichi i suoi chili di troppo con alcune scuse che si dimostrano del tutto infondate. Vediamo quali sono le più comuni e i motivi per i quali in molti casi si tratta semplicemente di cattiva alimentazione e di ridotta attività fisica.
GRASSO OSTINATO CHE NON SE NE VA
Molte persone credono che una volta accumulato grasso in certe zone del corpo sia impossibile rimuoverlo.In realtà il tessuto adiposo è soggetto ad un costante processo di rinnovamento per il quale ogni acido grasso rinnova la sua struttura nel giro di 10-15 giorni. Non esiste quindi grasso "vecchio" impossibile da eliminare, esiste casomai l’adiposità localizzata. Tale termine sottolinea la tendenza all’accumulo di grasso in una specifica zona corporea.
RICORDA CHE: l’adiposità localizzata è legata a fattori ormonali spesso influenzati dalla cattiva alimentazione e dalla mancanza di attività fisica. In caso di dimagrimento tale grasso sarà l’ultimo ad andarsene ma se imparate ad alimentarvi come si deve e a fare un po’ di moto sicuramente se ne andrà.
METABOLISMO BASSO
La più frequente delle scuse: sono grasso perché ho il metabolismo basso. In realtà anche in questo caso l’affermazione è poco credibile. Escludendo disfunzioni ormonali a parità di sesso e di massa muscolare le variazioni del metabolismo sono tutto sommato modeste.RICORDA CHE: il meccanismo basale è principalmente influenzato dalla massa muscolare. Pensate che quattro cinque chili di muscoli in più vi consentirebbero di consumare fino a 5-600 calorie in più al giorno. Senza dubbio un motivo in più per iscriversi in palestra.
MANGIO SOLO INSALATA E NON DIMAGRISCO OVVIAMENTE HO DEI PROBLEMI
Altra scusa alquanto comune e altrettanto ingiustificata. Ma siete sicuri di mangiare davvero così poco? Vediamo alcuni esempi.Mangi solo verdure o le condisci con un filo di olio? E questo filo di olio quanto è grande? Considera che un cucchiaio di olio apporta all’incirca 90-100 calorie.Mangio solo pasta in bianco. Si ma quanta? Considera che un etto di pasta apporta all’incirca 350 calorie e che il suo potere saziante è molto basso.Bevo qualche caffè. E lo zucchero dove lo metti? Considera che una bustina di zucchero apporta all’incirca 30-40 calorie. Stesso discorso per succhi di frutta e bibite zuccherate che in molti casi contengono più calorie di quanto si pensi.Sono seguito da un dietologo, consumo ogni giorno 200 Kcal in meno di quelle che consumo, la domenica mangio un po’ quello che voglio. Considera che in questo caso accumuli un deficit calorico di 1200 Kcal alla settimana, basta una pizza ben farcita alla domenica sera per riequilibrare la situazione.
RICORDA CHE: l’attività fisica aumenta di gran lunga il consumo calorico. Se conduci uno stile di vita sedentario potresti avere bisogno di molte meno calorie di quanto immagini ed hai visto com’è facile introdurne in eccesso. Basta parcheggiare la macchina un po’ più lontano e qualche rampa di scale al giorno per innalzare il tuo consumo calorico.Ricorda inoltre che il tuo organismo continua a bruciare più calorie anche al termine dell’attività fisica per rifornire le scorte energetiche e per garantire i processi di rinnovamento cellulare.
E’ SOLO COLPA DELLA GENETICA
Mio padre è grasso, mia madre è grassa e io sono grasso, è evidente che si tratta di genetica.In realtà fattori genetici complessi incidono per circa il 25% nello sviluppo dell'obesità. In ogni caso il più delle volte si tratta di disfunzioni nella regolazione dell’appetito e non di una malattia misteriosa che ci fa accumulare più grasso degli altri (se così fosse è bene fugare ogni sospetto con un controllo medico approfondito). Semplicemente ingrassiamo di più perché siamo portati a mangiare di più.
RICORDA CHE: l’indice di sazietà degli alimenti è fortemente influenzato dal loro contenuto in acqua e in fibre. Un motivo in più per consumare molta frutta, verdura ed alimenti a basso indice glicemico.
RIESCO A PERDERE SEI CHILI IN UN MESE E POI..E poi li riacquisti in tre settimane con gli interessi. Forse non lo sai ma un chilogrammo di grasso ha un potere calorico di circa 7800 calorie. Significa che la perdita di 6 chilogrammi di adipe richiede una riduzione calorica complessiva di 46800 calorie rispetto al necessario, cioè 1500 calorie in meno al giorno.Considerando che una donna di mezza età sedentaria ha un fabbisogno calorico quotidiano di circa 1500-1600 calorie per perdere 6 chilogrammi di adipe in un mese dovrebbe assumere solamente 50-100 calorie al giorno per 31 giorni. Una cosa a dir poco improponibile.
RICORDA CHE: diete dell’ultimo minuto non possono far altro che peggiorare la tua situazione diminuendo il metabolismo e facilitando il riacquisto del peso perso (diete yo-yo).
NON RIESCO A RINUNCIARE A CERTI CIBI IPERCALORICIE’
più forte di me non posso rinunciare al piacere del cibo. Non riuscirei mai a mangiare certi alimenti sconditi o a rinunciare al cioccolato e alle patatine fritte.
RICORDA CHE: il palato può essere gradualmente educato. Basta un minimo di forza di volontà e ridurre progressivamente l’aggiunta di zucchero e sale agli alimenti.
UN ULTIMO CONSIGLIO: QUANTITA’ O QUALITA’ ?
C'è gente che crede che l'unico aspetto importante di una dieta sia quello energetico. Tuttavia è molto importante considerare l'aspetto qualitativo oltre a quello quantitativo. Conservanti, additivi chimici, residui di pesticidi o di ormoni e metalli pesanti di certo non ti aiuteranno a dimagrire.
RICORDA CHE: è importantissimo ridurre al minimo l'introduzione di tossine con la dieta. Diminuire l'introduzione di cibo e preferire cibi di qualità ricchi di antiossidanti come la frutta e la verdura biologica ti aiuterà a perdere peso e a mantenerti in salute.E’ molto importante assumere tutti i macronutrienti (lipidi, carboidrati e proteine) nelle giuste proporzioni. In questo modo si evitano sbalzi glicemici che possono portare a lungo andare al sovrappeso e a fenomeni ben più gravi come la resistenza all’insulina ed al diabete.
martedì 21 ottobre 2008
obesità, sta diventando un problema

IL PROBLEMA DELL’OBESITÀ
Quando una eccessiva alimentazione porta ad uno sbilanciamento dell’introduzione di energia (entrate energetiche maggiori del dispendio), il risultato è una deposizione della energia introdotta in eccesso sotto forma di “grasso”, con conseguente sovrappeso e obesità.
Anche se l’obesità è dovuta a un eccesso di grasso corporeo, spesso per semplicità ci si riferisce al peso quale indicatore di obesità.
Per valutare il grasso corporeo, la misura più semplice è l’indice di massa corporea (IMC) o body mass index (BMI).
IMC o BMI = peso/altezza2 = kg/m2* sottopeso <18.5>40.
Un altro metodo utilizzato, soprattutto per la sua maggiore associazione con l’incidenza di malattie cardiovascolari, è la circonferenza addominale.
Valori superiori a 102 e 88 cm per gli uomini e le donne rispettivamente, sono considerati pericolosi per la salute.
Secondo le stime più accreditate in Italia il 9% della popolazione oltre i 18 anni è obeso (BMI > 30), mentre il 33,4% è in sovrappeso (IMC compreso tra 25 e 30).
Per quanto riguarda i bambini, circa uno su quattro risulta obeso. Secondo uno studio della “International Obesity Task Force”, circa il 4% di tutti i bambini d’Europa è affetto da obesità infantile e tale percentuale è in marcato aumento.
La dimensione del problema negli USA è doppia rispetto all’Europa, ma il tasso di aumento nei Paesi Europei è più elevato.
Nel 2002, l’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia l’allarme: l’obesità è da considerarsi una vera e propria epidemia estesa a tutta la regione europea.
Gli studiosi concordano che le cause di tale epidemia sono da ricondursi prevalentemente a sbagliati stili di vita:* consumo eccessivo di alimenti energetici, spesso associato a scarso consumo di alimenti “sani”, contenenti cioè nutrienti essenziali e sostanze protettive per la salute dell’organismo* mancanza di attività fisica e quasi totale sedentarietà
In uno studio pubblicato sul Population Health Metrics nel novembre 2006, è stato messo in evidenza che per individui obesi, l’aspettativa di vita si riduce di 4-5 anni rispetto a quella prevista per individui sani.
Negli ultimi anni grandi sforzi sono stati compiuti dalla scienza per dimostrare gli effetti negativi sulla salute dovuti a sbagliate abitudini alimentari.
É ormai accettato che una alimentazione eccessiva ed obesità contribuiscono fortemente alla diffusione di malattie cronico degenerative:
* Diabete tipo II
* Ipertensione
* Malattie cardiocircolatorie (infarto, ictus)
* Malattie renali (nefropatie, calcolosi)
* Tumori
* Malattie intestinali (stipsi, diverticolosi)
* Malattie epatiche (cirrosi, calcolosi)
* Osteoporosi
lunedì 20 ottobre 2008
EFT
EFT (approfondimenti)
(ovvero: come liberarsi da fobie, paure, traumi, ansia, stress, convinzioni limitanti, ricordi spiacevoli, blocchi emotivi, disagi fisici e molto altro in modo facile, veloce, autonomo e naturale!)
Tutto intorno a noi e dentro di noi, incluso il nostro corpo e i nostri pensieri, è fatto di energia. Essa si esprime in una moltitudine di forme semplicemente variando la propria frequenza.Noi stessi, come esseri umani, siamo un intricato e complesso sistema energetico. Se questo sistema energetico si inceppa in qualche modo o rimane bloccato, percepiamo questo blocco sotto forma di emozioni negative.E le emozioni negative sono il vero ostacolo che ci separa dal vivere una vita nel pieno del nostro potenziale, sia fisico sia mentale, e sono anche responsabili dei limiti che percepiamo nel nostro potenziale creativo, il quale è in realtà illimitato.Una tensione muscolare, un’allergia, una paura, uno stato di disagio… sono tutti indicatori di un disequilibrio nel sistema energetico umano.Oggi, però, abbiamo a disposizione questa STRAORDINARIA METODOLOGIA che si sta facendo largo in maniera massiccia in quanto ha caratteristiche che la rendono straordinariamente potente.EFT: Emotional Freedom Techniques.
(ovvero: come liberarsi da fobie, paure, traumi, ansia, stress, convinzioni limitanti, ricordi spiacevoli, blocchi emotivi, disagi fisici e molto altro in modo facile, veloce, autonomo e naturale!)
Tutto intorno a noi e dentro di noi, incluso il nostro corpo e i nostri pensieri, è fatto di energia. Essa si esprime in una moltitudine di forme semplicemente variando la propria frequenza.Noi stessi, come esseri umani, siamo un intricato e complesso sistema energetico. Se questo sistema energetico si inceppa in qualche modo o rimane bloccato, percepiamo questo blocco sotto forma di emozioni negative.E le emozioni negative sono il vero ostacolo che ci separa dal vivere una vita nel pieno del nostro potenziale, sia fisico sia mentale, e sono anche responsabili dei limiti che percepiamo nel nostro potenziale creativo, il quale è in realtà illimitato.Una tensione muscolare, un’allergia, una paura, uno stato di disagio… sono tutti indicatori di un disequilibrio nel sistema energetico umano.Oggi, però, abbiamo a disposizione questa STRAORDINARIA METODOLOGIA che si sta facendo largo in maniera massiccia in quanto ha caratteristiche che la rendono straordinariamente potente.EFT: Emotional Freedom Techniques.
venerdì 17 ottobre 2008
martedì 14 ottobre 2008
IN COSA CONSISTE LA PNL
Questa tecnica è importantissima perchè ci servirà per raggiungere il nostro obbiettivo, quindi cerco dfi spiegare in cosa consiste
Il miglior modo per definire la PNL consiste proprio nell'esaminare le tre parole che la compongono:
Programm-azione : proprio come un computer, ognuno di noi è dotato di un “hardware” (il nostro cervello) ed un “software” (i programmi che installiamo via via, attraverso le esperienze e l’apprendimento). E’ come se la PNL avesse la facoltà di aiutarci ad “installare” nuovi programmi, più evoluti per ottenere rapidamente risultati sempre più evoluti. Ri-programmando o aggiornando alcuni dei nostri modelli, saremo in grado di decidere come e quando migliorare la qualità della nostra vita.
Neuro: alla base di ogni comportamento umano ci sono un’infinità di processi neurologici con cui viene elaborata la realtà che si vive. La PNL permette di ridisegnare e/o ampliare processi mentali (ossia come pensiamo e percepiamo la realtà che ci circonda).La Neuro Linguistic Programming (NLP) nasce all'Università di Santa Cruz, in California, ed oggi è ampiamente diffusa a livello mondiale. Questa università gode di un grande prestigio internazionale perché ha prodotto i maggiori neurologi, psicologi e neurochirurghi. In quell’anno due giovani americani, Jonh Grinder, laureato in linguistica, e Richard Bandler, laureato in programmazione e informatica, scoprirono alcuni schemi. Il loro obiettivo era scoprire i modelli messi in atto da persone di successo, e a questo scopo esaminarono tre figure molto note in quel periodo, che hanno dato contributi fondamentali applicati ancora oggi.La parola stessa in italiano sembra costituita da due parti, che prevedono un’azione che è stata precedentemente programmata.
Linguistica: Tali processi neurologici vengono tradotti e rappresentati tramite un codice linguistico. Il linguaggio infatti (cosa diciamo, come lo diciamo), non è altro che una proiezione / produzione del nostro pensiero. Per un’interfaccia più efficace col mondo la PNL mostra come sia possibile utilizzare un linguaggio verbale e non verbale più appropriato, a supporto della neurologia.L’efficacia della PNL sta proprio nella possibilità di riorganizzare le idee e pianificare le proprie azioni per il perseguimento degli obiettivi, coinvolgendo processi neurologici e codificazione linguistica.Ogni esperienza viene filtrata dall’interpretazione personale attribuita ad ogni evento ed è compito della PNL studiarne le parti fondamentali che rendono significativa l’esperienza.Al corso vi dirò molto di più. Se siete curiosi seguitemi
Il miglior modo per definire la PNL consiste proprio nell'esaminare le tre parole che la compongono:
Programm-azione : proprio come un computer, ognuno di noi è dotato di un “hardware” (il nostro cervello) ed un “software” (i programmi che installiamo via via, attraverso le esperienze e l’apprendimento). E’ come se la PNL avesse la facoltà di aiutarci ad “installare” nuovi programmi, più evoluti per ottenere rapidamente risultati sempre più evoluti. Ri-programmando o aggiornando alcuni dei nostri modelli, saremo in grado di decidere come e quando migliorare la qualità della nostra vita.
Neuro: alla base di ogni comportamento umano ci sono un’infinità di processi neurologici con cui viene elaborata la realtà che si vive. La PNL permette di ridisegnare e/o ampliare processi mentali (ossia come pensiamo e percepiamo la realtà che ci circonda).La Neuro Linguistic Programming (NLP) nasce all'Università di Santa Cruz, in California, ed oggi è ampiamente diffusa a livello mondiale. Questa università gode di un grande prestigio internazionale perché ha prodotto i maggiori neurologi, psicologi e neurochirurghi. In quell’anno due giovani americani, Jonh Grinder, laureato in linguistica, e Richard Bandler, laureato in programmazione e informatica, scoprirono alcuni schemi. Il loro obiettivo era scoprire i modelli messi in atto da persone di successo, e a questo scopo esaminarono tre figure molto note in quel periodo, che hanno dato contributi fondamentali applicati ancora oggi.La parola stessa in italiano sembra costituita da due parti, che prevedono un’azione che è stata precedentemente programmata.
Linguistica: Tali processi neurologici vengono tradotti e rappresentati tramite un codice linguistico. Il linguaggio infatti (cosa diciamo, come lo diciamo), non è altro che una proiezione / produzione del nostro pensiero. Per un’interfaccia più efficace col mondo la PNL mostra come sia possibile utilizzare un linguaggio verbale e non verbale più appropriato, a supporto della neurologia.L’efficacia della PNL sta proprio nella possibilità di riorganizzare le idee e pianificare le proprie azioni per il perseguimento degli obiettivi, coinvolgendo processi neurologici e codificazione linguistica.Ogni esperienza viene filtrata dall’interpretazione personale attribuita ad ogni evento ed è compito della PNL studiarne le parti fondamentali che rendono significativa l’esperienza.Al corso vi dirò molto di più. Se siete curiosi seguitemi
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